Con il sostegno della RSI, nel novembre 2006 è stato lanciato un progetto di ricerca che ha portato alla realizzazione
di un volume monografico sulla storia della radiotelevisione svizzera di lingua italiana: Voce e Specchio.
Il libro è stato curato da Theo Mäusli, responsabile della valorizzazione delle Teche della RSI,
il quale ne ha affidato la redazione ad alcuni storici e studiosi di scienze della comunicazione.
In Voce e Specchio si trovano gli snodi centrali dell’evoluzione dei due principali mass media nella Svizzera italiana dagli anni Trenta del Novecento ai giorni nostri, con particolare attenzione al rapporto con il territorio, ai cambiamenti in atto nella società svizzero-italiana, all’evoluzione tecnologica e alla metamorfosi del sistema dei media nel corso degli oltre 70 anni considerati.
Perché Voce e Specchio? Specchio perché la radiotelevisione ha ereditato, rinforzato e rispecchiato peculiarità e caratteristiche della Svizzera italiana e, al contempo, ha permesso a territorio e società di riconoscersi nella sua programmazione. Voce perché la RSI ha da sempre rappresentato una cassa di risonanza e un’attrice attiva, una memoria del territorio e una sorta di megafono che riporta ma anche apporta nuove idee per una regione “povera-ricca”, che si è così potuta esprimere, sentendosi inevitabilmente legata a doppio filo con la sua radiotelevisione.