Radiotelevisione svizzera di lingua ialiana

Le incursioni elvetiche di un Gran Lombardo

Molte sono le motivazioni che hanno spinto la Rete Due e il settore Multimedia della RTSI a realizzare un sito per Dante Isella.
Innanzitutto l’imperativo del ricordo che si deve ad un maestro, filologo e critico letterario che ha fatto scuola, trasmettendo sottovoce un metodo rigoroso di indagine e passione per gli studi. In secondo luogo la manifestazione di una stima universalmente condivisa nei confronti di uno studioso che ha contribuito in modo determinante a valorizzare la Lombardia letteraria, “una delle regioni più inquietamente mosse e fantasiosamente espressive della geografia letteraria". Quindi la volontà di restituire ad Isella quel tributo d’amicizia che egli volle riservare alla Svizzera, sin dagli studi a Friburgo, dove fu allievo di Contini, passando da Zurigo, sulla cattedra che fu di De Sanctis, intessendo infine continui rapporti con il Canton Ticino, in particolare appunto con la Rete Due e con il Centro di dialettologia e di etnografia di Bellinzona.

Il sito vuole dunque essere un tributo allo studioso e una testimonianza del suo passaggio in Svizzera, dove è viva la traccia del suo magistero. Tre sono le tipologie di contributi che lo alimentano: innanzitutto le letture al caminetto, dove vengono riproposte le lezioni che Isella tenne alla radio sugli amatissimi autori lombardi, da Maggi a Lomazzo, da Porta a Dossi e a Tessa. Poi vi sono le interviste che il Gran Lombardo rilasciò negli anni ai microfoni della RTSI: gli incontri rivelano non solo lo studioso, ma anche e soprattutto l’uomo di cultura, attento alle produzioni letterarie, alla politica universitaria, ai rapporti interculturali e disposto a ripercorrere le tappe della sua biografia, una biografia di frontiera, divisa fra l’Italia e la Svizzera. Arricchiscono infine il sito alcune dichiarazioni estemporanee, rilasciate in occasione del conferimento di premi e riconoscimenti, come il Premio Chiara alla Carriera e il Premio Fondazione del Centenario BSI.